40 Cose da sapere prima di iniziare un blog ( Parte 6)

cose da sapere prima di iniziare un blog

Avviare un blog per la prima volta è un’esperienza incredibile, ma difficile, è un duro lavoro e ci sono molte insidie ​​lungo la fase di realizzazione. Soprattutto se è la tua prima volta. Ci sono così tanti “trucchi”, cose da fare, infatti, abbiamo creato una lista completa di 40 cose da sapere prima di iniziare un blog, 40 cose che abbiamo diviso in più articoli e che pubblicheremo settimanalmente. In questo modo, ti aiuteremo a fare meno errori possibili.

17) Crea la tua pagina “Informazioni”

Se non hai una pagina “Chi sono”, stai sbagliando. Crearne una è d’obbligo quando si avvia un blog. Nel mondo dei blog, le persone seguono persone che conoscono, che amano e di cui si fidano. Come puoi conoscere e fidarti di qualcuno che non mostra il proprio volto o non racconta niente di sé?

Quando qualcuno guarda la tua pagina, cosa vuoi che veda? Una pagina superficiale messa insieme alla bell’e meglio, o una costruita per attirare gli utenti nella tua storia personale o nel tuo brand?

18) Sfrutta la pubblicità dei social media 

Gli annunci a pagamento non servono solo per vendere, puoi usarli anche per promuovere i tuoi post sul blog!

Infatti, di recente ho promosso un post con link di affiliazione in una campagna di annunci Facebook da € 5, che ha raggiunto 700 persone raggiunte e generato 42 clic sul link. I clic hanno generato a loro volta un fatturato di € 16,43. Non male, per iniziare.

Ma cosa succede se hai un post sul blog che non è monetizzato grazie i link di affiliazione?

Io ti consiglio comunque di investire dei soldi per promuoverli, con un avvertimento: devi trovare un modo per monetizzare quel traffico.

Il modo più semplice per monetizzare il tuo traffico consiste nell’usare gli annunci per condurre i visitatori su un post del blog con il content upgrade. Questo li porterà sulla mailing list, e a quel punto potrai inserire i contatti in una campagna di onboarding e alla fine guadagnare attarverso i link o i prodotti in affiliazione.

In conclusione, l’uso di annunci a pagamento dovrebbe avere un qualche tipo di ROI (Ritorno sull’investimento), sia che si tratti di guadagni rapidi come il mio articolo collegato in affiliazione o di guadagni a lungo termine come il processo di onboarding via email.

19) Aggiungi video ai post del tuo blog 

Una delle metriche più importanti per il SEO è il tempo che i visitatori trascorrono sulla pagina. Uno dei modi più semplici per aumentare il tempo di permanenza sulla pagina è l’aggiunta di contenuti video. Inoltre, non molte persone utilizzano i video nei loro post sul blog, quindi è anche un ottimo modo per distinguersi dalla massa e aumentare il coinvolgimento.

Sai qual è la parte migliore? Non devi essere un esperto videomaker né spendere un sacco di soldi in attrezzature di lusso per iniziare. Per iniziare, il tuo smartphone è più che sufficiente. Avere un treppiede e un microfono esterno può contribuire a migliorare la qualità, ma non sono necessari.

20) Fai attenzione ai tempi di caricamento del tuo blog 

Sia che tu stia gestendo un sito aziendale, un negozio di e-commerce o un blog, i tempi di caricamento della pagina sono importanti.

Google analizza i tempi di caricamento della pagina del tuo blog come fattore di ranking nei risultati di ricerca, e i visitatori odiano i blog a caricamento lento (specialmente sui dispositivi mobili, visto che la maggior parte delle persone al giorno d’oggi usa lo smartphone per navigare).

Per vedere quanto velocemente si carica il tuo blog, puoi utilizzare uno strumento di test della velocità della pagina come Pingdom o GTmetrix.

Se scopri che il tuo blog si carica lentamente, ecco alcuni modi per velocizzarlo:

  • Ottimizza le immagini: le immagini rappresentano circa il 50% del sito web medio. Utilizzando uno strumento gratuito di ottimizzazione delle immagini come Optimole puoi ridimensionare, comprimere e caricare le immagini pigre per ridurne le dimensioni senza compromettere la qualità.
  • Utilizza un plug-in di memorizzazione nella cache: questo accelera il caricamento del tuo blog usando il linguaggio HTML statico anziché utilizzare il PHP per ogni caricamento della pagina.
  • Scegli un host più veloce: l’host influisce sempre sui tempi di caricamento della pagina.

Nel prossimo articolo settimanale tratteremo ( Settima Parte) i seguenti argomenti:

  • Non cercare di accontentare ogni singola persona
  • Non improvvisare sul contenuto
  • Fai manutenzione
  • Raggiungere nuovi follower

Se hai dei consigli, ti invito a lasciare un commento qui sotto e a condividere la tua esperienza. Mi piacerebbe davvero rendere questo post una risorsa utile per tutti. Allo stesso modo, se hai domande per me, lascia un commento e farò del mio meglio per risponderti in tempi brevi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

In questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file ( cookie ) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente ( cookie tecnici ), per generare report di navigazione ( cookie statistici ) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti ( cookie di profilazione ). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione . Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore .